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Risvolti della condotta antisindacale dell’impresa nell’ambito della cessione d’azienda

News | 8 Novembre 2022 | Giulio Mosetti

A seguito dell’Ordinanza della Cassazione n. 28838 del 5 ottobre 2022 mi sono trovato, assieme al mio Team, a commentare la stessa. L’elemento giuridico importante, emerso nel corso di un procedimento per condotta antisindacale, è rappresentato dalle conseguenze derivanti per la cedente e la cessionaria (inefficacia della cessione o, quantomeno, sospensione degli effetti) in casi di mancato espletamento della procedura sindacale ex art. 47 legge 428/90.   

Ferma restando la necessità di indagare le conseguenze della predetta “inefficacia della cessione”, è evidente come una sanzione di tal fatta, seppur temporanea, possa costituire – riprendendo le parole di autorevole dottrina – una vera e propria “spada di Damocle, […] sospesa sulle decisioni organizzative del datore di lavoro”.

La pronuncia in commento (confermando un orientamento che sta andando consolidandosi) marca un passaggio, a parer mio, fondamentale: per dare corso alla due diligence in tema di M&A è necessario avere una spiccata sensibilità giuslavoristica. D’altra parte, non potrebbe essere altrimenti: il rischio è che un giudice, appurato il mancato rispetto della procedura ex art. 47 L. 428/1990, sottoponga la cessione d’azienda alla scure dell’invalidità.

Di seguito il link per il contributo completo.

Giulio Mosetti 

 

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