Al momento stai visualizzando Protocollo Governo OOSS sulla sicurezza – Istruzioni operative, protocollo e privacy

Protocollo Governo OOSS sulla sicurezza – Istruzioni operative, protocollo e privacy

Emergenza COVID | 14 Marzo 2020 | Studio Legale MC

Buongiorno e buon sabato a tutti,

nella notte è stato firmato il protocollo di intesa tra governo e sindacati sulla sicurezza.

Le disposizioni da esso previste ricalcano il contenuto della bozza di protocollo che vi avevamo inviato ieri e che comunque abbiamo provveduto ulteriormente ad implementare come potete vedere dall’allegato.

Mi sento subito di chiarire che nonostante quanto appreso da alcuni telegiornali, allo stato non è previsto alcun automatismo connesso alla chiusura delle aziende o dei reparti diversi dalla produzione.

Il protocollo prevede in tal senso una facoltà, la cui scelta è in capo all’azienda se del caso di intesa con le OO.SS./R.S.A (pag. 9 ultima parte del protocollo).

Se per tanto l’impresa ha valutato assieme alle figure a ciò deputate l’insussistenza di rischi di contagio e/o ha adottato tutte le cautele utili a prevenire rischi di contagio, non risulta possibile per il lavoratore rifiutarsi di svolgere la prestazione.

Pur dovendo necessariamente chiarire ciò, avendo assistito in questi giorni a comportamenti quantomeno ambigui di alcuni lavoratori dettati per lo più da paure irrazionali comunque giustificabili dal clima generale, il mio consiglio è comunque quello di promuovere il dialogo con lavoratori e loro rappresentanze (al punto 13, a pag. 12 il Protocollo prevede espressamente la costituzione di Comitato interno aziendale per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS ): sempre per conoscenza diretta, la maggioranza di essi sta facendo prevalere buon senso e praticità, nel perseguimento dell’interesse comune ad uscire il prima possibile da questa situazione, con le minori conseguenze possibili.

In sintesi il protocollo Governo/oo.ss prevede quanto segue:

1 – Si conferma, come più volte da noi stessi sottolineato, la possibilità di misurazione della temperatura ai dipendenti all’ingresso in azienda, prevedendo cautele a livello privacy e la consegna di un’informativa ad hoc che pure troverete in allegato.

2 – Vengono regolamentate anche le visite dei fornitori/esterni, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. In generale deve essere disincentivata ogni accesso da parte di terzi che non sia strettamente necessario alla produzione. Anche qui è prevista la consegna di un’informativa per le autodichiarazioni che pure troverete in allegato

3. Sono incentivate le attività di pulizia e sanificazione, l’azienda deve garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi. In generale deve garantire la sanificazione periodica degli ambienti di lavoro. Medesima attenzione alla pulizia deve essere riservata alle aree comuni quali mense, spogliatoi, zone snack, distributori automatici.

4 – Quanto alle mascherine, pur non essendo previsto un obbligo generalizzato di impiego, vista anche la difficoltà di reperimento, qualora, soprattutto nei reparti produttivi, il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative ne è comunque necessario l’impiego, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche

5 – Si incentiva la rimodulazione dei turni per evitare che le persone si incontrino e l’adozione di orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa) . Dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

6 – Molto interessante la parte dedicata alla sorveglianza sanitaria (punto 12, pag. 12) (che non deve essere sospesa), ed alla collaborazione tra azienda, rls e medico competente, a quest’ultimo inoltre è fatto obbligo di segnalare (e quindi all’azienda di richiedere) situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti e l’azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy.

7- Viene espressamente prevista la necessaria adozione del piano di emergenza, ossia delle cautele da intraprendere in caso emerga in azienda una situazione di contagio o di prossimità al contagio. Sul punto vi rimando al protocollo da noi elaborato che presenta l’analisi di tutte le varie casistiche che si possono porre e non solo quella di un dipendente che diventi sintomatico nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa (cosa di cui invece soltanto si occupa il protocollo).

Rimaniamo a disposizione.

Di nuovo buon sabato a tutti.

Download materiali