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IL MODELLO ORGANIZZATIVO E I BENEFICI PER L’AZIENDA

News | 3 Ottobre 2022 | Studio Legale MC

La prima volta che mi sono “scontrato” con il D. Lgs. n. 231/2001 ho pensato: “ecco, l’ennesimo costo per le imprese!”. Poi, approcciando nel tempo la materia e verificando la sua concreta applicazione in molte aziende, ho sempre più “modificato” il termine costo con quello, sicuramente più virtuoso, di investimento e, conseguentemente, si è consolidata in me la consapevolezza che l’adozione, ma soprattutto l’efficace attuazione, di un Modello di Organizzazione e controllo come richiesto dal D-Lgs. 231/2001 rappresenta, sempre più, una grande opportunità per il mondo imprenditoriale.

Il “Modello di Organizzazione e Gestione” è, un documento redatto dall’impresa con lo scopo di prevenire i reati individuati dal D. Lgs. 231/2001 che potrebbero essere commessi nell’interesse o a vantaggio della società da parte degli esponenti della stessa. Il Modello, quindi, altro non è se non un insieme di regole e protocolli pensati per “indirizzare” i comportamenti dell’intera popolazione aziendale al fine di prevenire la commissione dei reati che la società ha individuato come “rischiosi” alla luce del suo core business.

Tuttavia è doveroso evidenziare che non basta adottare un insieme di regole affinché queste possano dirsi capaci di costituire un Modello Organizzativo di Gestione e Controllo, bensì è necessario che queste siano assimilate e “fatte proprie” dall’intera struttura aziendale e, soprattutto, efficacemente applicate dalla stessa. Ecco, quindi, che il senso profondo dei modelli, oltre ad evitare alle aziende sanzioni (pecuniarie e interdittive) pesanti, è quello di creare una nuova cultura aziendale condivisa da tutti, nessuno escluso, i lavoratori e gli amministratori di una struttura aziendale.

Non basta, quindi e per le ragioni appena esposte, la redazione del Modello, ma è opportuno farlo conoscere alle figure apicali e a tutti i dipendenti attraverso appositi corsi di formazione, non dimenticando di verificarne- mediante la nomina di un Organismo di Vigilanza – l’effettivo rispetto.

A fronte di tutti questi oneri, esistono, come già tra il resto anticipato,  dei vantaggi per le società? E se sì quali sono?

In altri termini, perché un’impresa dovrebbe dotarsi di un Modello ai sensi del D.Lgs. 231/2001? Il primo e più evidente vantaggio è rappresentato dall’esclusione della responsabilità della società nel caso in cui un suo esponente commetta uno dei reati previsti dal D.Lgs. 231/2001 (in numero talmente ingente da quasi sovrapporsi alle ipotesi delittuose del codice penale). Si osserva che adottando il Modello, la società può evitare l’applicazione di sanzioni (penal-amministrative) che nei casi più gravi possono arrivare sino a 1.549.370,00 € oltre a sanzioni interdittive quali, a titolo esemplificativo, il divieto di pubblicizzare beni e servizi o il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione.

Oltre all’importantissimo incentivo rappresentato dall’esclusione di sanzioni penal-amministrative particolarmente severe e della nuova cultura sopra esposte, l’adozione del modello presenta ulteriori vantaggi che possono apparentemente sembrare meno rilevanti ma che, nel lungo periodo, risultano tanto (se non più) importanti.

Il primo tra i “vantaggi nascosti” dell’adozione del Modello Organizzativo è certamente rappresentato dall’aumento dell’efficienza: l’adozione dei protocolli consente – senza ingessare troppo l’organizzazione aziendale – una proceduralizzazione delle attività aziendali che comporta conseguentemente un innegabile aumento in termini di efficienza. Si snelliscono i procedimenti decisionali, si stabiliscono “catene di responsabilità”, si istituiscono protocolli e regole operative capaci di garantire un innegabile aumento in termini di efficienza, se poste in essere in modo razionale così da non “paralizzare” l’impresa sotto una pletora di regole fini a sé stesse.

A braccetto con l’aumento dell’efficienza si ha, quindi, un aumento in termini di competitività: un’impresa con delle regole certe, precise e razionali è un’impresa in grado di risolvere i problemi e prendere decisioni in maniera veloce così da dominare i competitors. Legato a doppio filo alla competitività si ha il terzo vantaggio: un’impresa che si è dotata di un Modello Organizzativo viene percepita anche all’esterno come “legally compliant” e verrà, quindi, preferita dai clienti.

Il Modello organizzativo, alla luce dei vantaggi sopra descritti, diventa quindi un importantissimo strumento di governance delle imprese, in grado di indirizzare le scelte degli esponenti aziendali non soltanto verso la legalità ma anche – e soprattutto – verso l’efficienza.

In conclusione, l’adozione del Modello di Organizzazione è configurabile come un importante investimento per le imprese: a fronte di un considerevole impegno iniziale, si ha la produzione di vantaggi importanti a lungo termine, non solo in termini di prevenzione dei reati ma anche – e, verrebbe da dire, soprattutto – nella gestione day-to-day dell’impresa.

Giulio Mosetti 

Messaggero Veneto 1 ottobre 2022

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