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Green Pass sul lavoro e mascherine, dal 1° maggio cambiano le regole

News | 30 Aprile 2022 | Studio Legale MC

Le novità sul lavoro

Dal primo maggio cambiano le regole volte a prevenire il Covid-19 sui luoghi di lavoro, in un contesto di generalizzato (ma prudente) allentamento delle misure anti contagio.

In particolare:

  • viene eliminato il Green Pass come requisito per l’accesso ai luoghi di lavoro;
  • sempre dal primo maggio, inoltre, non sarà più richiesto il Green Pass per accedere a bar e ristoranti anche al chiuso, spettacoli, convegni e corsi di formazione, concorsi pubblici e mezzi di trasporto.

In ogni caso, l’eliminazione del requisito del green pass sul luogo del lavoro non va però confuso con la revoca dell’obbligo vaccinale, presupposto ancora vincolante per alcuni operatori.

L’obbligo infatti permane:

  1. fino al 15 giugno per specifiche categorie di lavoratori: forze dell’ordine, forze armate, personale di scuola e università, personale over 50;
  2. fino al 31 dicembre per coloro che esercitano professioni sanitarie e per chi lavora in ospedale; il requisito è richiesto per non incorrere nella sospensione dal lavoro.

La Circolare del Ministero della Salute del 28 aprile 2022

  • A seguito della Circolare del Ministero della Salute del 28 aprile, viene conservato l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (le “mascherine”) in capo ai lavoratori, agli utenti e ai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.
  • L’obbligo di utilizzare mascherine FFP2 permane anche per l’accesso ai mezzi di trasporto (autobus, aerei, treni impiegati per il trasporto interregionale, intercity, intercity notte ed alta velocità) e per spettacoli aperti al pubblico (sale teatrali, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo).
  • Tale obbligo comunque non sussiste per i bambini di età inferiore ai sei anni, persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina nonché persone che devono comunicare con persone con disabilità, soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.
  • I vettori aerei, marittimi e terrestri, nonché i loro delegati, come anche i titolari o i gestori dei servizi e delle attività contemplati dall’ordinanza, sono tenuti a verificare che l’utilizzo dei servizi, ivi elencati, avvenga nel rispetto delle prescrizioni dettate.
  • In ogni caso, sebbene sia venuto meno l’obbligo generalizzato di utilizzare la FFP2, la Circolare si premura, letteralmente, di raccomandare l’utilizzo della mascherina in tutti i luoghi al chiuso, pubblici o aperti al pubblico (specificatamente “al personale a contatto con il pubblico sprovvisto di idonee barriere protettive, per chi è in fila o a mensa o in altri spazi comuni, per chi condivide la stanza con personale fragile, negli ascensori e nei casi in cui gli spazi non possano escludere affollamenti”). Mercoledì 4 maggio le Parti Sociali e il Governo si incontreranno e sottoscriveranno un nuovo Protocollo di sicurezza che prevedrà, con ogni probabilità, l’uso dei dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro. A quel punto è prevedibile che grandi imprese e distribuzione finiranno per seguire le indicazioni delle rispettive associazioni di categoria, con i datori di lavoro che potranno così imporre ai loro dipendenti di farne uso.

A tutela dei lavoratori, ma anche di se stessi, visto che, come noto, da tempo l’Inail ha riconosciuto il contagio da Covid come infortunio sul lavoro.

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