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DL 104

Emergenza COVID | 15 Ottobre 2020 | Studio Legale MC

In data 13 ottobre il decreto Agosto è stato convertito in legge. La legge di conversione è entrata in vigore il 14 ottobre 2020. Tante misure, tra conferme e novità: cassa integrazione, smart working, decontribuzioni per imprese, bonus e divieto di licenziamenti.

Ritenendo di fare cosa gradita abbiamo elencato le novità e le conferme più significative:

  1. PROROGA CONTRATTI A TERMINE art. 8

Fino al 31 dicembre 2021 il lavoratore assunto a tempo indeterminato dall’agenzia di somministrazione e somministrato a termine presso l’utilizzatore, può essere da quest’ultimo impiegato in missione, per periodi superiori a 24 mesi anche non continuativi, senza che ciò determini in capo all’utilizzatore la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il lavoratore somministrato.

  1. LICENZIAMENTO GMO art. 14 4c.

È abrogata la disposizione che prevedeva, limitatamente all’anno 2020, che il datore di lavoro potesse revocare il licenziamento per GMO purchè contestualmente facesse richiesta dei trattamenti di integrazione salariale previsti dal D.L. Cura Italia a partire dalla data di efficacia del licenziamento

  1. SMART WORKING art. 21 bis

La legge di conversione del d.l. Agosto disciplina il diritto allo svolgimento della prestazione di lavoro in modalità agile in favore:

  • dei genitori lavoratori dipendenti, pubblici e privati, per il periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio, convivente e minore di anni quattordici, disposta a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico o in occasione di talune attività sportive (quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati, e strutture regolarmente frequentate per seguire lezioni musicali e linguistiche). Qualora questo non sia possibile a causa della natura della prestazione lavorativa, i medesimi soggetti hanno diritto ad un congedo straordinario per la durata della quarantena, con relativa indennità pari al 50% della retribuzione (calcolata come per l’indennità di maternità, senza calcolare il rateo di tredicesima e gli altri premi o trattamenti eventualmente corrisposti: art. 23, c. 2, D.Lgs. 151/2001). Il periodo di congedo è coperto da contribuzione figurativa. (art. 21-bis) ;

  • fino al 30 giugno 2021 e anche in assenza degli accordi individuali, dei genitori lavoratori dipendenti privati con almeno un figlio con disabilità grave il diritto allo svolgimento del lavoro in modalità agile (art. 21-ter);

  • dal 16 ottobre al 31 dicembre 2020, dei soggetti rientranti nelle condizioni di disabilità o di rischio per la salute. Il diritto allo svolgimento del lavoro in modalità agile può essere realizzato anche attraverso la destinazione a mansione diversa o attraverso lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto (26 co. 1-bis, cpv. 2-bis);

  • del personale docente e ATA assunto con contratti a tempo determinato nell’anno scolastico 2020/2021, in caso di sospensione delle attività didattiche (art. 32, co 3-bis).

  • Viene inoltre specificato che nel settore pubblico la modalità agile è una delle modalità (e non la sola modalità) ordinarie di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni (art. 26, co. 1- quinquies).

  1. Riparte la riscossione cartelle esattoriali dal 16 ottobre

  1. Incremento delle risorse del credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (art. 31, co.4-ter – 4-quinquies);

  1. In sede di conversione in legge del decreto Agosto è stata prevista anche la possibilità per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di non effettuare fino al 100% degli ammortamenti relativi a immobilizzazioni materiali e immateriali. (art. 60, commi 7-bis-7-quinquies disposizioni in materia di sospensione temporanea dell’ammortamento del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali)

  1. Art. 64. Rifinanziamento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e interventi a sostegno delle imprese e dell’occupazione anche nel mezzogiorno, nonché in favore degli enti del terzo settore

L’articolo 64, al comma 1, rifinanzia il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di 3.100 milioni di euro per l’anno 2023, di 2.635 milioni di euro per il 2024 e di 1.600 milioni di euro per il 2025.

Il comma 1-bis, inserito nel corso dell’esame al Senato, estende la garanzia del Fondo al 100% sui finanziamenti di importo non superiore a 30 mila euro di durata decennale, riconosciuta in via straordinaria e transitoria sino al 31 dicembre 2020, alle persone fisiche esercenti le attività di cui al codice Ateco 2007- Sezione K “Attività finanziarie e assicurative”.

  1. DECONTRIBUZIONE

Sul fronte della decontribuzione per le aziende vengono riconfermate alcune misure. Viene previsto uno sgravio del 30% sui contributi previdenziali per le aziende del Sud, ovvero quelle collocate in particolari aree svantaggiate di diverse regioni dell’Italia meridionale, per tutti i contratti di lavoro nuovi o preesistenti, a tempo determinato o indeterminato. Il periodo dell’agevolazione è compreso tra il 1° ottobre al 31 dicembre 2020. Successivamente, previa autorizzazione della Commissione europea, la decontribuzione consisterà nello sgravio del 30% fino al 2025, del 20% fino al 2027, e del 10% fino al 2029. Rimane invariato il bonus assunzioni 2020, di cui possono usufruire i datori di lavoro per assunzioni a tempo indeterminato entro il 31 dicembre di quest’anno. La misura prevede l’esonero dai contributi previdenziali per i primi sei mesi di assunzione: il limite massimo è di 8.060 euro l’anno e sono esclusi i contributi dovuti all’INAIL.

  1. Proroga al 31 gennaio 2021 della moratoria straordinaria sulle esposizioni debitorie delle microimprese e delle PMI accompagnata da garanzia pubblica (art. 65);

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